Mondello

Un vero e proprio paradiso naturale dentro la città. Una tappa praticamente obbligata del turista in visita a Palermo è la visita a Mondello presso le gastronomie che offrono ai passanti assaggi al volo di polpo bollito, cozze e zuppe di pesce da consumare in piedi come se fossero pasticcini. Un po’ tutti i ristorantini offrono le delizie gastronomiche palermitane, da non perdere gli spaghetti all’aragosta o gli spaghetti ai ricci di mare vera carezza per il palato e per lo spirito. Il nostro B&B offre il servizio navetta che vi porterà direttamente nella magnifica Mondello in poco piu' di 20 minuti.

Mondello è una frazione e località turistica di Palermo, racchiusa da Monte Pellegrino e Monte Gallo. Distaccata dalla città dal Parco della Favorita, è raggiungibile per mezzo dei tanti viali reali alberati o tramite collegamenti secondari.

La zona è rinomata per la spiaggia, che rappresenta uno dei lidi più ambiti della Sicilia, per le sue numerose ville in stile Liberty, note come migliore espressione dell'Art Nouveau in Italia, e per i siti di interesse storico. È sede del World Festival on the Beach.

Le ville in stile Liberty caratterizzano l'architettura del luogo, rendendolo un importante punto di riferimento per la storia del modernismo internazionale. Queste costruzioni (molte ad opera del celebre architetto Ernesto Basile) sono tra i migliori esempi dell'architettura dell'Art Nouveau in Italia e in Europa.

Mondello presenta molte strutture ricettive, numerosi club nautici e circoli esclusivi, ristoranti, negozi, un porticciolo ed un antico stabilimento balneare, uno dei monumenti simbolo della città.

Nei due secoli di dominazione araba, Mondello era conosciuta con il nome di Marsa 'at Tin (in italiano Porto del Fango, per le caratteristiche acquitrinose di una buona parte del terreno). Nell'estremo lembo settentrionale del golfo venne creato un piccolo villaggio di pescatori, di cui ci rimangono ancora alcune testimonianze storiche: nella piazza centrale è ancora presente infatti il porto di Mondello e le due antiche torri (situate rispettivamente nella piazza del paese e in una zona ubicata più a nord, dove oggi sorge il centro denominato appunto "La Torre"), che nel quattrocento divennero delle torri di guardia del “Fico d’India”, assumendo un ruolo centrale per il sistema di avviso delle Torri costiere della Sicilia.

Lo storico Michele Amari nella sua opera Storia dei Musulmani in Sicilia riferisce, sulla base di una cronaca dell'epoca, che dopo la presa islamica di Palermo (831) proprio nella zona di Mondello sarebbero approdate dieci navi bizantine con l'intento -poi vanificatosi- di riconquistare la città